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Cicloturismo
La varietà dei tracciati e paesaggi offerti dalla Marca Trevigiana è unica, sia per i tradizionalisti cultori dell’alta velocità sul levigato asfalto, sia per turisti amanti della passeggiata tranquilla tra le campagne.
Nella Marca c’è proprio l’imbarazzo della scelta nel visitare ogni angolo più remoto, coniugando sport e cultura.
Nell’opitergino-mottense, terra che ospita la nostra Villa, lenti corsi d’acqua solcano la pianura, dove il tempo sembra essersi fermato.
Vi proponiamo per questi motivi diverse soluzioni, in base alla lunghezza del tragitto.
Inoltre, presso la Villa potrete trovare cartine geografiche di percorsi scelti e brochures con itinerari più lunghi e specifici per professionisti. |
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Percorso Portobuffolè – 24 Km
Partenza: Oderzo
1 Tappa: Basalghelle – Chiesa di San Giorgio
Nel 1708 fu eretta la parrocchiale di Basalghelle, dedicata a San Giorgio martire. L'edificio fu poi demolito e ricostruito nel Novecento su progetto dell'arch. Rupolo (la consacrazione è del 4 ottobre 1924); il campanile, precedente, è del 1869. Nonostante ciò, la chiesa conserva arredi e altri oggetti molto antichi; da ricordare, in particolar modo, la vasca del fonte battesimale (XIV-XVI secolo) e l'altare ligneo dei santi Mauro e Macario (XVI secolo), proveniente dalla vecchia Chiesa precedentemente citata.
Villa Aganoor
Villa Aganoor- Arrigoni viene indicata come il “tardo rifacimento di una precedente costruzione: di origine restano solo parte del parco e la scuderia”. Infatti, la villa fu distrutta da un tremendo incendio nel 1909. Venne ricostruita su progetto dell’Ing. Sordari nel 1924, dall’impresario Giovanni Bravo di Oderzo. Durante l’occupazione tedesca, nell’ultima guerra, che aveva posto un comando nelle stanze della villa, la ricca biblioteca dei proprietari fu dispersa.
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2 Tappa : Portobuffolè
La cittadina sorge all’interno di un’ansa del Livenza in prossimità del porto fluviale di Settimo, forse già attivo in epoca romana, nel punto dove il fiume diveniva non più navigabile e le merci, trasportate su imbarcazioni, dovevano essere trasbordate per proseguire il viaggio via terra, addirittura sino all’Europa centrale. Il suo aspetto di piccola città fortificata, inserita in un contesto naturale unico, rende Portobuffolè uno dei tanti gioielli della Marca Trevigiana.
Nel centro storico Casa Gaia da Camino, tipica casa del 1300 con le tradizionali bifore e un porticato, è sede di un museo, dove si possono ammirare affreschi del XIV secolo, che ritraggono guerrieri e personaggi del tardo medioevo. Uno degli affreschi più importanti rappresenta la città fortificata, protetta da un’aquila, simbolo della famiglia Da Camino. All’ultimo piano della casa sono ospitate il Museo del Ciclismo e periodiche rassegne d'arti figurative.
Museo del Ciclismo:
Il Museo, fondato nel 1993, è dedicato alla memoria di Duilio Chiaradica, pioniere della ripresa televisiva sportiva, cine-operatore in RAI dal 1950 al 1981 e a Giovanni Micheletto, vincitore del giro d'Italia del 1912, la quarta edizione con la mitica formazione dell'Atala (Ganna, Galletti, Pavesi, Micheletto). Le strutture comprendono una biblioteca tecnica, una banca dati, un'emeroteca, una sala lettura, un archivio cinematografico e fotografico, una raccolta di cartoline illustrate e di cimeli sportivi.
http://www.comune.portobuffole.tv.it |
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